Chi sono

Ti sei mai trovata in una situazione che sembrava senza via di uscita?

A me è successo parecchie volte e ogni volta ho provato a distruggere i muri che incontravo di fronte a me. E l’ho fatto con l’aiuto di un blog.

Sì, di un blog.

Può essere il tuo blog personale o il tuo blog professionale, quello in cui parli di salute o cucina, quello in cui racconti i tuoi viaggi, il luogo in cui hai scelto di vivere, oppure quello in cui raccogli le recensioni dei prodotti che hai provato.

Ogni giorno lo curi e lo annaffi come fosse una piccola pianta. Forse diventerà molto grande e darà frutti o forse prima o poi morirà. Non puoi saperlo.

Attraverso questa cura quotidiana impari la pazienza, la perseveranza e metti alla prova le tue capacità. Ti riscopri, ti valorizzi e ricominci a credere in te.

E poi arriva il giorno in cui riesci a distruggere i muri e a uscire, mettendo in atto uno dei piani che ti frullavano in testa da tempo.

Magari non era quello in cui avevi investito soldi ed energie, ma quello a cui non avresti mai pensato, l’ultima chance, quella che rimane quando tutto il resto non ha funzionato, oppure semplicemente non faceva per te.

Forse anche per te è arrivato il momento di distruggere i muri.

Spero ti faccia piacere sapere qualcosa in più su di me e capire perché sono qui a parlarti di blogging.

La mia storia

Tanti anni fa, proprio mentre stavo avviando una scintillante carriera di architetto nella piccola città in cui sono nata e cresciuta, ho preso coscienza che quel lavoro in quel determinato contesto sarebbe stato un ostacolo nello sviluppo di una vita davvero allineata con chi sono davvero e con i miei valori.

Così, con il sostegno e l’aiuto di una cara amica, mi sono trasferita in Francia, per manifestare liberamente ciò che ero e che sono e vivere in coerenza con i miei principi.

Sono ed ero musulmana, ma oggi a differenza di allora indosso liberamente il velo, sono libera di pregare in orario e non avverto più nessuna dissonanza cognitiva tra ciò che provo dentro di me e quello che sono agli occhi degli altri.

Prima di partire ho preso contatti con una startup locale che ha realizzato per mio conto un sito di consulenze sul risparmio energetico e detrazioni fiscali. Mi avrebbero aiutato anche con la pubblicità su Google e speravo fosse quello il mio nuovo lavoro.

Era un sogno che si realizzava: un lavoro da casa che mi permettesse di guadagnare sul web!

Il periodo francese

In Francia ho passato un anno meraviglioso, in cui sono letteralmente rinata e ho scoperto che si può vivere, interagire e lavorare senza cedere a compromessi, rimanendo fedeli a ciò che siamo e a ciò in cui crediamo senza per questo rinunciare a esprimere ciò che ci appassiona e ci realizza.

Non che la Francia sia per i musulmani il Paese dei Balocchi, anzi tutto il contrario!

Il sito di detrazioni fiscali mi garantiva entrate minime e nel frattempo non sono riuscita né a espatriare la mia attività di architetto, né a trovare lavoro, né a ottenere i famosi RSA, gli aiuti sociali per i disoccupati.

Lì ho ricevuto però il dono di incontrare comunità al femminile che, con i fatti, mi dimostravano che non sono un’aliena o una povera illusa se continuo a sognare un mondo in cui integrità, attaccamento ai propri principi e realizzazione lavorativa e personale non sono due poli estremi e inconciliabili, ma due risvolti della stessa medaglia.

10 anni di solitudine

Dopo un anno ho deciso di sposarmi e così sono tornata in Italia.

Io e mio marito avevamo un progetto comune, tanta affinità e gli stessi principi, ma in Italia mi sono sentita di nuovo completamente alienata e avulsa dal resto del mondo, condannata a dover scegliere tra realizzazione personale e valori.

Durante l’attesa della mia seconda figlia, pian piano anche le collaborazioni di architettura che avevo mantenuto da remoto iniziavano ad essere sempre più rare, il sito di detrazioni fiscali continuava a non funzionare a dovere e rimettermi in gioco come architetto diventava un sogno sempre più lontano.

Testarda, positiva cronica e ribelle come sono, ho iniziato a studiare i vari sistemi utilizzati nel web marketing e buttarmi, senza un piano ben definito, su un’infinità di progetti online.

Avevo dalla mia parte l’esperienza di blogging iniziata già dal 2002, la conoscenza del codice HTML, la passione per la scrittura e una vera fissazione per le “cosa tecniche”, pur non essendo una nerd.

Sapevo di poter mettere insieme tutte queste cose e farne un lavoro, ma non sapevo come. E soprattutto non sapevo quale.

Intanto scrivevo (tanto), sperimentavo cose tecniche per il web, seguivo le newsletter di tutti i marketer del momento, o meglio di tutti coloro che si professavano tali, cercando di imparare sia da quello che condividevano gratuitamente che da quello che facevano essi stessi. Leggevo blog, report gratuiti, libri e ebook e provavo, nel mio piccolo a sperimentare ogni cosa:

  • Realizzare un blog
  • Comunicare in modo autentico
  • Imparare la SEO
  • Realizzare una newsletter
  • Realizzare una campagna per email
  • Portare traffico al blog con newsletter, social, guest post etc.
  • Guadagnare con le affiliazioni
  • Realizzare e vendere corsi

Ho fatto e rifatto per anni le stesse procedure, ho sbattuto il muso contro gli stessi sbagli, ho inizato, mollato e ripreso progetti, ho “perso tempo”, ne ho guadagnato, ho scritto chilometri di post che oggi mi sembrano vuoti, inutili e scritti male, ho scritto chilometri di post che piango ogni volta che li leggo di nuovo, ho conosciuto tante donne e imparato qualcosa da ognuna di loro, ho studiato un’infinità di metodi e sperimentato tanti sistemi…

Rinascere con un blog

Creare e gestire blog mi ha aiutato a:

  • Rinascere e rifiorire come donna e come professionista, a non rimpiangere la vita da architetto donna in carriera a cui avevo rinunciato;
  • Mantenere qualche contatto con il mondo, visto che nella città in cui abitavo non conoscevo nessuno e non avevo amiche;
  • Non cedere ai compromessi e ai vari burn out che assalgono le donne quando si ritrovano a casa, anche se per scelta, pressate dallo stress delle faccende domestiche di routine, figli che litigano tra di loro 20 ore su 24, la cucina, i piatti, lo straccio che è sempre sporco (hai presente?).

In più gestire blog è stato fondamentale nel percorso di homeschooling che abbiamo intrapreso con la più grande delle mie figlie, che, a sua volta, ha appreso competenze tecniche e di scrittura inconsuete per la sua età.

La crisi

Insomma, è stato tutto molto bello.

Bellissimo.

Però, devo essere sincera, nel momento del bisogno mi sono accorta che la soddisfazione di poter esprimere liberamente la mia voce sul web non avrebbe pagato affitto, bollette e spese varie e che i pochi euro racimolati con affiliazioni Amazon e Macrolibrarsi e con qualche post sponsorizzato non mi avrebbero fatto arrivare a fine mese.

Ti confesso che in quel momento di stanchezza e difficoltà che ha combaciato con l’inizio della pre-menopausa è stata la crisi.

“Ho fatto tutto questo per niente!” mi dicevo.

Di colpo tutto quello che avevo costruito negli anni è crollato, perché con like, cuoricini, dati analytics e commenti al post non crei una professione online.

Le tante passioni, gli infiniti interessi che ho sempre avuto sono diventati a quel punto paradossalmente l’ostacolo che mi impediva di far confluire tutte le mie energie su un’unica attività che portasse anche soddisfazioni economiche, oltre che psicologiche.

Ho smesso di scrivere, mi sono allontanata da tutti i social e ho cercato di ritrovarmi e di capire le mie priorità e quello che volevo fare davvero.

Avevo in mano concetti, tecniche, competenze, ma mi mancava un pezzo dentro di me per completare il puzzle. Dovevo sviluppare l’imprenditrice che c’è in me (e che c’è in ognuna di noi).

Per me è stata ed è tuttora questa la parte più difficile del percorso.

Mi faccio aiutare e a piccoli passi vado avanti e metto insieme tutto quello che so fare per costruire pian pianino le mie attività online.

E nel frattempo, così come io stessa ricevo aiuto e sostegno, a mia volta affianco chi vuole iniziare con un blog o chi è già imprenditrice, ma ha bisogno di strumenti.

Faccio per te se…

  • Hai bisogno di imparare a usare meglio la tua voce per raccontarti on line;
  • Vuoi scegliere e settare bene gli strumenti tecnici necessari per portare online il tuo messaggio e/o i tuoi servizi;
  • Vuoi creare sistemi per arrivare alle persone giuste;
  • Ti servono uno o più metodi per raggiungere i tuoi obiettivi online.

Ciao sono Khadis,
blogger dal 2002 e dal 2010 ricercatrice e sperimentatrice di sistemi validi e etici per vendere sul web.

Del mio passato e presente di architetto, porto nel mio lavoro di formatrice e assistente web la capacità di unire comunicazione, immagini poetiche e fondamenti tecnici per la costruzione di un progetto online che funzioni.

In questo spazio ti aiuto a tirare fuori la tua voce, a scoprire i tuoi veri talenti e utilizzarli per lanciare al mondo il tuo messaggio unico con un blog o senza.

Se ti interessa fare formazione con me sui temi del blogging puoi iscriverti nella lista di attesa di BLOG START – AVVIA UN BLOG E CAMBIA VITA. Riceverai una mail appena la seconda edizione del corso sarà pronta.

Se vuoi invece scegliere il servizio di affiancamento one to one possiamo prenderci insieme un caffé virtuale, mentre mi racconti il tuo progetto.